Gnatologia clinica
Pubblicato in GNATOLOGIA · Mercoledì 05 Nov 2014 · 2:00
Tags: Disturbi, temporomandibolari, Bruxismo, Bite
Tags: Disturbi, temporomandibolari, Bruxismo, Bite
GNATOLOGIA CLINICA
La Gnatologia si occupa dei disturbi dell’apparato masticatorio inteso come Articolazione Temporo-Mandibolare ( ATM, giunzione tra mandibola e cranio), apparato neuromuscolare e appoggio delle due arcate dentarie, che in molti casi limitano la vita di relazione del paziente a causa del dolore che si genera durante i movimenti masticatori, fino all’impossibilità ad aprire completamente la bocca.
Inoltre, il contatto anomalo tra le arcate dentarie può generare o essere l’effetto di compensi scheletrici, fino alla comparsa di problematiche dolorose (collo e/o schiena e cefalee).
La terapia di queste problematiche si avvale di apparecchiature in resina (BITE o PLACCA DI SVINCOLO o PLACCA MICHIGAN) ad uso prevalentemente notturno.
Il BITE è un piccolo apparecchio mobile in resina trasparente, che ha il duplice scopo di rilassare la muscolatura masticatoria eccessivamente caricata (serramento notturno e digrignamento) e di rendere evidenti eventuali contatti dentali anomali.
Contemporaneamente si effettua il recupero del fisiologico assetto corporeo attraverso un intervento diretto sul sistema propriocettivo neuro-muscolare.
Particolare attenzione viene posta alla prevenzione dei fattori che interagiscono nel determinare le disfunzioni articolari: parafunzioni masticatorie (Bruxismo e serramento); malocclusioni; vizi posturali.
Le disfunzioni della bocca prendono il nome di DTM (Disturbi Temporo- Mandibolari) e sono un gruppo eterogeneo di alterazioni che possono essere anche molto disagevoli per il paziente.
I sintomi principali sono dolore all'apertura e chiusura della bocca, rumori articolari durante i movimenti mandibolri (detti click) e limitazione dei movimenti di apertura della mandibola, talvolta si possono manifestare dolori dentari non ben localizzati; possono essere lievi e non dare alcun fastidio al paziente come essere intensi ed invalidanti.
La tendenza di questi sintomi è al peggioramento con gli anni e non vanno sottovalutati in quanto portano a fenomeni di artrosi dell'articolazione. Nei pazienti che hanno perso molti denti e che non hanno una protesi che sostituisca gli elementi dentari persi è importante riabilitare la masticazione. Una visita di consulenza dallo specialista può evidenziare questi disturbi che con una terapia adeguata possono essere tenuti sotto controllo.
Inoltre, il contatto anomalo tra le arcate dentarie può generare o essere l’effetto di compensi scheletrici, fino alla comparsa di problematiche dolorose (collo e/o schiena e cefalee).
La terapia di queste problematiche si avvale di apparecchiature in resina (BITE o PLACCA DI SVINCOLO o PLACCA MICHIGAN) ad uso prevalentemente notturno.
Il BITE è un piccolo apparecchio mobile in resina trasparente, che ha il duplice scopo di rilassare la muscolatura masticatoria eccessivamente caricata (serramento notturno e digrignamento) e di rendere evidenti eventuali contatti dentali anomali.
Contemporaneamente si effettua il recupero del fisiologico assetto corporeo attraverso un intervento diretto sul sistema propriocettivo neuro-muscolare.
Particolare attenzione viene posta alla prevenzione dei fattori che interagiscono nel determinare le disfunzioni articolari: parafunzioni masticatorie (Bruxismo e serramento); malocclusioni; vizi posturali.
Le disfunzioni della bocca prendono il nome di DTM (Disturbi Temporo- Mandibolari) e sono un gruppo eterogeneo di alterazioni che possono essere anche molto disagevoli per il paziente.
I sintomi principali sono dolore all'apertura e chiusura della bocca, rumori articolari durante i movimenti mandibolri (detti click) e limitazione dei movimenti di apertura della mandibola, talvolta si possono manifestare dolori dentari non ben localizzati; possono essere lievi e non dare alcun fastidio al paziente come essere intensi ed invalidanti.
La tendenza di questi sintomi è al peggioramento con gli anni e non vanno sottovalutati in quanto portano a fenomeni di artrosi dell'articolazione. Nei pazienti che hanno perso molti denti e che non hanno una protesi che sostituisca gli elementi dentari persi è importante riabilitare la masticazione. Una visita di consulenza dallo specialista può evidenziare questi disturbi che con una terapia adeguata possono essere tenuti sotto controllo.
